[ADOTTATE] ALBA e AURORA, piccole vecchiette in un inferno

>> mercoledì 17 giugno 2015

LATINA
Adottate!
Un altro canile. Un altro ancora. In provincia di Latina. 600 cani, tutti rinchiusi in recinti con 40 cani ognuno, grandi e piccoli mischiati. Nessun volontario, i cani non vengono curati. Un sabato di due mesi fa, per la prima volta, la nostra coraggiosa volontaria è entrata accompagnata dai vigili in quell’inferno. E ha visto loro insieme agli altri, Alba e Aurora, due sorelle che vivono insieme, sparute, dolcissime; in quell’inferno si fanno forza l’una con l’altra. Alba pesa circa 7-8 Kg, è quella con le orecchie più scure. Aurora pesa circa 10 kg. Entrambe sono sterilizzate.
Le piccole hanno 16 anni, e da 15 anni vivono rinchiuse in questo canile, in un recinto di 100 metri quadri in cui vivono 40 cani, in cui l’erba è scomparsa e c’è solo fango. Da questo recinto Alba e Aurora non sono mai uscite. Sono piccole e vengono sottomesse brutalmente da tutti i cani maschi e grandi. Da 15 anni. Da 15 anni vivono in mezzo al fango. Sono uscite per la prima volta per fare queste foto. Perché i gestori del canile non hanno permesso che fotografassimo il luogo in cui vivevano. Perché non era mostrabile. Ma noi ve lo raccontiamo e vi chiediamo di immaginarlo.
Un recinto di fango, in cui vivono lasciati a sé stessi 40 cani di tutte le taglie. Da cui nessuno può mai uscire. In cui nessun essere umano entra mai. Nel recinto non ci sono ciotole da cui i cani possano mangiare. Il cibo viene tirato in terra e si mescola al fango. Riescono a mangiare solo i più forti, i più veloci. I cani non hanno mai avuto un riparo. Anni fa una volontaria tedesca ha fatto costruire a sue spese una parte coperta di 25 metri quadri, che è l’unico loro riparo. Ma è insufficiente per 40 cani. E di notte, quando fa freddo o piove, solo i più forti possono entrare a ripararsi. Gli altri cani rimangono sotto la pioggia, al gelo, nel fango.
Cani come Alba e Aurora, piccole, anzianissime, senza più la forza di lottare. Nei loro occhi vedi che sono disarmate, inermi. Non si aspettano più niente dalla vita. Solo di morire in mezzo al fango, il loro corpo poi calpestato dagli altri cani. Hanno il pelo ammassato, annodato, che gli farà male per tutti i nodi che tirano sulla pelle. Avrebbero bisogno di essere lavate, toelettate. Avrebbero bisogno di uscire da questo inferno, subito. Perché hanno 16 anni; non sono malate, ma non avranno ancora molto da vivere. Le due sorelle si fanno accarezzare, anche se la volontaria non ha potuto entrare nel loro recinto. Ma le ha accarezzate dalla rete, la loro prima carezza in 15 anni. E dagli operatori si sono fatte prendere in braccio per queste foto, e sono rimaste lì, immobili, arrendevoli, arrese. Nei loro occhi vedi che sono disarmate. Hanno visto il peggio, sembrano solo chiederci di non fargli male. Sono così piccole che potrebbero facilmente andare al guinzaglio, essere prese in braccio.
Non abbiamo voluto dare loro i nomi che gli avevano dato in canile, ci siamo rifiutate. Le abbiamo chiamate Alba e Aurora, come un battesimo, come una nuova nascita. Perché prima di morire possano conoscere anche loro l’aurora di una nuova vita, di una speranza, di una timida felicità. Non lasciamole qui, salviamole. Cerchiamo anche adozioni separate, perché le piccole possano vivere. Diamogli una casa, una cuccia per loro, la loro prima in 15 anni. Facciamogli annusare l’odore fresco e pulito dell’erba, che cresce sopra il fango e lo ricopre come un manto gentile. Facciamo vedere a queste due piccole un albero, il loro primo albero. E un fiore, che in questo recinto calpestato da 40 cani non hanno mai visto. La loro povera vita è stata finora solo una notte infinita. E diamogli l’amore, l’affetto, carezze, pappe buone solo per loro. Nessuno che le brutalizzi più. Rendiamole felici nella loro ultima vecchiaia. All’inizio saranno incredule, timide. Ma come, esiste qualcosa oltre all’inferno? E poi i loro sorrisi si apriranno insieme ai loro cuori, a una felicità sconosciuta. Come un’alba timida ma luminosissima, che avvolge tutto nella sua luce delicata e fa respirare, e ogni giorno, per un momento sembra quasi per sempre, allontana la notte.
Si trovano a Minturno (LT), ma le porteremo dappertutto con una staffetta.

2 commenti:

Anonimo 13 luglio 2015 08:41  

Risultano adottate separatamente

Antebar 13 luglio 2015 23:39  

Grazie di cuore per avermelo segnalato! :)

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