[ADOTTATA] ANZIANA in canile da una vita: ultimo appello struggente

>> domenica 22 agosto 2010

TORINO
Il suo stallo si è trasformato in un'adozione definitiva! Guardate le foto su www.nonsolocuccioli.org
Vicino a Torino. Allora diciamolo chiaro e tondo: non ci vuole coraggio a portare a casa un cane così, ma molto di più a lasciarlo lì! Guardate BENE questo cane, guardate BENE la sua cella, da tutta la vita in canile; le è appena preso un ictus da cui è riuscita a riprendersi, ma è vecchissima, quanto pensate manchi per trovarla morta una delle prossime mattine in gabbia? E se arriva il freddo un cane che non riesce più nemmeno a salire sulla pedana, ma sta sul cemento quanto può durare? Ecco l'ultimo l'appello per una vecchia femmina, tutta la vita lì dentro. Ora è possibile che non esista una persona che non siano le solite che a casa ne hanno già venti, ma magari ne hanno solo uno e pure comperato, che non possono redimersi LIBERANDO QUESTA? Ma ci sarebbe bisogno di un appello disperato? Ma possibile con tutte le persone che saranno passate davanti la sua gabbia che NESSUNA oltre a dire poverina... e andare oltre, possibile che nessuna abbia aperto la sua gabbia e trascinata fuori? Dovrebbe esserci una tale rabbia, da fare a spintoni in canile per avere il privilegio di fare una cosa così bella giusta e doverosa! Le rimane poco, sicuramente le prenderà un altro colpo, ma facciamole provare il calore di una casa, un cantuccio vicino alla stufa, a fine settembre fa già freddo, e poi magari dura pure qualche mese in più. Quando scoprono cosa c'è fuori, cosa si sono persi, non vogliono morire! E fanno di tutto per rubare ancora un giorno, ne parlo perché ho esperienza per farlo, ne ho portati a casa in braccio parecchi e poi sono "durati" più del previsto. Allora che si fa? Devo poi scrivere anche su di lei, morta?

3 commenti:

chiara 24 agosto 2010 14:49  

Visto che condivido ogni parola che Fiordicicoria dice e del resto la conosco attraverso il suo sito, volevo dire qualcosa anch'io
Quello che mi domando spesso guardando queste foto se fra tanti milioni di italiani, sia possibile che non esista una persona DICO UNA , che abbia un piccolo giardino o che viva fuori città ,che abbia un posticino per una creatura condannata ad una vita infame.Una creatura che non darà ,garantito , alcun fastidio.Quello che non capisco come mai tutti sono pronti a compatire ,ma pochissimi sono disposti a tirarli fuori di lì.
Dovremmo essere pieni di rabbia e fare la fila davanti alla gabbia ,almeno fra chi dice di amare gli animali e invece c'è un'inerzia collettiva di fronte a tanta bruttura !!
Perché non è una BRUTTURA SPAVENTOSA un cane chiuso da 10 anni in un cubo di cemento ?
Con rammarico ho constatato spesso che i cani anziani che vanno per la maggiore ,sono quelli che fino all'altro ieri avevano una casa .E' giusto anche questo è vero, ma forse pensate che un cane che aveva una casa ,forse soffrirà certamente di più in canile ,di uno che da 10, 12 anni vive in 2 metri quadri ?
Forse ,pensate ,il secondo c'è abituato non è vero ?ai due metri quadri intendo
O forse pensate che non si abituerà facilmente all'appartamento ?
Se questo è il motivo vi sbagliate di grosso .
Io ne ho adottati due e non ho dovuto insegnargli a fare niente.I loro bisogni hanno imparato a farli fuori sin dal primo giorno.Non ho avuto nessun altro tipo di problema con loro solo una soddisfazione infinita.La soddisfazione di vedere la trasformazione che un cane anche anziano può subire una volta fuori .E se sono brutti spesso diventano anche belli!! Io vivo in appartamento e penso che lo sforzo sarebbe minimo avendo a disposizione un giardino o anche dello spazio intorno casa
Io se avessi la possibilità non esiterei a tirarne fuori altri e quello che proprio non capisco perché c'è tanta reticenza fra tante milioni di persone .Cominciamo a tirarli fuori di lì tutti insieme per favore una volta per tutte !

Antebar 25 agosto 2010 03:32  

Chiara, condivido ogni singola parola che hai scritto. Fa davvero male constatare quanta reticenza ci sia verso l'adozione dei cani anziani... non vivranno così a lungo, e allora? Ridurre il tempo passato con un cane unicamente al dolore della sua perdita è assurdo: per quanto grande possa essere la sofferenza del distacco, questa non sarà mai paragonabile alla gioia e all'amore che lui/lei ci avranno regalato fino ad allora. Dobbiamo essere più forti e meno egoisti: in dieci anni posso scegliere di rendere felice un solo cane, adottato giovane, oppure di ridare la vita a dieci anzianotti. Secondo me, anzi, preferire gli animali anziani non è affatto una scelta, ma un preciso dovere morale.

Anonimo 6 ottobre 2010 18:32  

Grandissima Chiara! Anch'io la penso come te, anch'io ne ho adottati due e la soddisfazione di vederli trasformarsi giorno per giorno è stata incredibile! Mai avrei creduto di provare così tanta gioia con questi due cani non più giovani. D'ora in poi mi sono riproposta di prendere sempre cani adulti se non anziani in vita mia ora che ho capito quanta gioia può dare compiere un gesto di questo tipo, è straordinario sapere di avergli letteralmente salvato la vita e la loro riconoscenza è immensa!

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