PATO, il canile lo sta consumando: non può superare l'inverno, adozione urgentissima!

>> mercoledì 18 gennaio 2017

FROSINONE
Erano otto mesi che non lo vedevo. Le volontarie mi hanno detto: «Eccolo, è lì», ma non lo riconoscevo, vedevo una creatura spuntare dalla zona notte, che non era lui, non poteva essere lui... Mi sono avvicinata meglio con il cuore in gola, ho aperto la porta del box, non riuscivo più a sentire il tocco delle altre zampe su di me che saltavano imploranti. Urtato dagli altri cani, spaventato di cadere, si è fatto coraggio e si è avvicinato…
«Pato, sei tu?»
«Sì sono proprio io, eccomi qui. Sai, Valentina, la vita di canile ti ammazza. Ho tanto dolore, sono cambiato tanto dall’ultima volta che ci siamo visti. Mi dispiace che mi trovi così, sono confuso, non riesco più nemmeno a chiedere una carezza, davanti a me vedo solo il nulla.»
Ho ritrovato un cane che invece di dimostrare 9 anni ne dimostra 14. Non ha più le palpebre, non so perché, le unghie sono lunghe per il poco muoversi, ha le zampe massacrate dall’artrosi, mangiate dal tanto leccare nel tentativo di lenire il dolore. Pesa la metà di prima, divorato dal freddo; Pato ha ceduto, non supera questo inverno.
Sono dovuta uscire dal box, gli ho chiesto di aspettarmi ché sarei tornata a breve; ho percorso tutto il canile con le lacrime che scendevano da sole, mi è arrivato un dolore insostenibile e delle immagini di qualcosa che fugge via per sempre… Arrivo alla macchina fuori dal canile senza vedere niente attorno a me, credo di aver provato quello che prova lui, prendo le coperte, ritorno indietro illudendomi che queste avrebbero potuto deviare la piega che la sua esistenza ha preso. Pato adesso ha i tappetini di spugna morbida, non è riuscito nemmeno a battere la coda per il dolore che ha al treno posteriore; ci ha strofinato ripetutamente il muso, facendo avanti e indietro tra me e i suoi tappetini, comprendendo il beneficio del regalo. In questi momenti mi è sembrato che ricontattasse una dimensione emotiva più vicina alla realtà, un appiglio. Sono andata via, lui mi seguiva con lo sguardo dalla zona notte. Prima di andare gli ho chiesto di aspettarmi, che ce la metto tutta per tirarlo via da lì. So che se resisterà ancora sarà solo perché i cani, essendo molto, molto migliori di noi, non tradiscono le promesse.
«Ciao, Pato».
«Ciao, Valentina, mi dispiace che vai via, grazie per l’affetto».
Sono stata male tutto il giorno, tutta la sera, la notte e ancora oggi. Starò male ancora, il suo dolore è il mio, il suo dolore deve avere un riscatto. Deve trovare casa, solo allora non soffriremo più, è un topolino che non credo arrivi ai 10 kg…


Va d’accordo con maschi e femmine, ma è preferibile la compagnia di animali anziani che non lo urtino giocando e che abbiano i suoi ritmi. È nato nel 2008, sterilizzato, negativo leishmaniosi. ADOZIONE URGENTISSIMA – NON SUPERA L’INVERNO. Si trova in un canile in provincia di Frosinone e cerca adozione al Centro e Nord Italia con visita di preaffido, moduli adozione, disponibilita’ a mantenere i contatti e al postaffido. Per informazioni e adozione contattare le volontarie (se non rispondono mandare sms): Manuela 393.4080484 - manuelacip.aclonlus@gmail.com, Giada 347.2887902 - giadadg.aclonlus@gmail.com oppure Valentina 389.9681604 - adottamidalcanile@gmail.com - www.aclonlus.org.

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