[ADOTTATA] Un aiuto per DIANA, che ha sofferto tanto

>> martedì 31 marzo 2009

CENTRO E NORD ITALIA
Adottata!
Diana...una povera anima che si stà spegnendo nel canile che stà per chiudere, nel canile dove cercano di sopravvivere alle malattie, al freddo... a tutto! Diana probabilmente ha la leishmania, quello che si sà per certo è che non potrà sopravvivere a lungo nell'incuria e nell'indigenza più assoluta! Ha circa 7/8 anni, è di taglia media o medio/grande. Diana, lì dentro, è soltanto un numero, un ammasso di pelo che piange la sua disperazione da anni. Chiedo a chiunque legga questo appello, se può tirarla fuori di lì, e contribuire alle sue cure iniziali, ai test per stabilire cos'ha. So per certo che è impossibile un'affido in questo stato ma non posso e non voglio lasciarla morire di stenti e malattie...aiutatemi! Da solo, non posso farcela. Grazie come sempre.

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[ADOTTATO] VERTUAN, da tutta la vita in canile

BRESCIA
Adottato!

Vertuan ha 8 anni ca. di cui 7 passati in canile! E' in canile dal 2001! Aveva un anno... una vita sfiorita così, un'altra ingiustizia umana. E' castrato, buono, simpatico e cicciottello. Vive in un box sempre, tutto il giorno, tutti i giorni! E' una tg medio/piccola. Ultimamente il piccolo è talmente disperato che si è arrampicato nel box finendo nel box adiacente. E' stato messo in infermeria ma sembra stia bene.

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Un cane anziano… non abbandonarlo!

I tanti appelli riguardanti i cani anziani, spesso, hanno come sottofondo una comune situazione drammatica: l’abbandono del cane. Qui, però, si tratta di un abbandono ancora più crudele di quelli a cui siamo abituati. Il cane che viene gettato via come una scarpa vecchia è un essere che non ha più le stesse forze e la stessa energia di un cucciolo o di un cane giovane: è una creatura più debole, spesso bisognosa di cure, che viene colpita duramente dalla nuova situazione. Anche se non sempre viene lasciato per strada, un cane anziano, pure quando viene condotto in canile, subisce un forte trauma psicologico: proprio nel momento in cui ha più bisogno dei suoi punti di riferimento – gli esseri umani con cui è cresciuto e a cui si è legato – questi lo abbandonano. Gli negano, quindi, la loro vicinanza ma anche la gioia di poter trascorrere i suoi ultimi anni nell’ambiente in cui è cresciuto. I cani, infatti, sono creature abitudinarie, legati ai loro rituali e ai posti che frequentano. Vedersi, improvvisamente, per strada o nel freddo box di un canile ha ripercussioni durissime sul loro umore e, in cani anziani, queste ripercussioni hanno effetti gravi anche nella salute, di solito malferma. E’ proprio la salute già compromessa il motivo dominante riguardo agli abbandoni di cani in là con gli anni: cecità, sordità, artrite, insufficienza renale e altre patologie vengono spesso considerate ostacoli insormontabili per la gestione di un cane. Certamente, ci sono problemi fisici che, quando un cane invecchia, sono fastidiosi sia dal punto di vista dell’impegno che da quello economico: se, tuttavia, mettiamo sull’altro piatto della bilancia, l’affetto e la fedeltà che il nostro amico a quattro zampe ci ha sempre donato, possiamo renderci subito conto che nessuna cura potrà mai ripagare quel senso di amicizia e di protezione che ci ha offerto per tutta la sua vita.
Allora, senza perderci d’animo, facciamo gli ultimi piccoli sforzi e doniamogli una vecchiaia serena: dormiremo notti senza rimorsi e sapremo che, fino all’ultimo, potremo contare sul suo affetto, come lui sul nostro.

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[NON C'È PIÙ] AMEDEO, in canile da tanti anni, è un cagnolotto speciale

>> domenica 29 marzo 2009

ROMA
Amedeo è volato via.

Per Amedeo ci vuole un'adozione del cuore. Purtroppo non è stato solo abbandonato, ma è anche malato di leishmaniosi. È un cane anziano, calmo e docile. Non conosciamo la sua età. Taglia media, nero e bianco, meticcio. Uno sguardo che penetra il cuore chiedendo: "Perchè la vita ha la forma di una gabbia?" Non può morire da solo. Ha bisogno di un'adozione subito. Una famiglia speciale che lo adotti per il suo essere speciale. Fategli vivere il poco tempo che gli rimane in una famiglia che lo coccoli come merita, perchè una gabbia non è una famiglia. Una gabbia non è una coccola. Una gabbia non è. Amedeo è ospite della pensione Dog Village di Capena (RM).

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[ADOTTATA] PEPITA...una scricciolina tutta da amare!

BRESCIA E PROVINCIA
Adottata!
Abbiamo trovato una “Pepita”! Si, una scricciolina di 6/7 kg, incrocio pincerina, era lì, in quella gabbia al canile, nel suo box c’era un cagnone che la guardava mentre lei si agitava per farsi notare ...povera piccina! E’ tascabile, solo 7 anni..... qualcuno ha una tasca vuota? Lei è a Brescia ma .....ti viene incontro di sicuro. Corri, ti sta aspettando...

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[ADOTTATA] REDUCE, in gabbia dal 1999

>> sabato 28 marzo 2009

ROMA E TUTTA ITALIA
Ha trovato casa!
Lei si chiama Reduce, perchè è reduce da 10 anni di reclusione in canile a Frosinone. E’ entrata nel 1999 e da allora non è mai uscita! 10 anni tra cemento e grate arrugginite, 10 anni senza una carezza, se non di sfuggita. 10 anni senza una casa, tra l’abbaiare degli altri cani. Eppure Reduce, derivata maremmana, taglia bella grande, nonostante la solitudine, le cicatrici che il tempo le ha lasciato sul musone, è mite, tranquilla, buona. Lei è sempre lì…e lì morirà da sola se nessuno la libera! Chi vuole cambiare il suo destino che ormai sembra definitivamente scritto? Sembra, ma tutto potrebbe cambiare! Basterebbe una tua chiamata, la tua richiesta di affido a ridarle la libertà! Reduce si trova a Roma ma x buone adozioni ci spostiamo.

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[ADOTTATO] Questo dolce METICCIO di pastore tedesco ha trovato casa!

>> venerdì 27 marzo 2009

GIULIANO DI ROMA (FROSINONE)
Adottato!
Questo povero cane è ancora in canile in attesa di adozione......dopo mesi che gira il suo appello è ancora lì. Non è bello, non è giovanissimo...guardate che faccino triste che ha! E' un derivato di pastore tedesco, molto buono, taglia medio-grande. Ha sette anni, gli operatori dicono che è l'ultimo del branco...aveva un musetto davvero triste, buttato dagli altri in un angolo... agli altri cani questo povero diavolo piace poco...Il suo tatuaggio è FRB7301 codice 1460. Si trova presso il canile di Giuliano di Roma (Frosinone). Fu abbandondonato da qualcuno del comune di Torrice o forse era cresciuto randagio in quelle zone, e fu portato in canile nel 2002, alla giovanissima età di un anno. Vivono in sei cani in quel box, tre maschi e due femmine. Taglie medie e grandi.

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[NON C'È PIÙ] UTRILLO ci racconta della sua vita e ci chiede aiuto

>> giovedì 26 marzo 2009

MILANO
Utrillo se n'è andato. Di seguito il bellissimo ricordo di una volontaria, ripreso dal sito della PAL di Legnano.

Ciao Utrillo, sei sempre stato un compagno fedele per le tue due compagne di vita. Ricordi la tua prima compagna Lucrezia che tutti credevano che ti dominasse, ma era il suo modo vivace per rendere vivo il vostro rapporto. Quando lei se ne andò tu non accettasti il fatto che lei non ci fosse più. Anche se ti han messo varie compagne, nessuna sapeva darti la gioia di vivere. Poi quell'infelice affido... Tornasti in canile così denutrito, stressato, demoralizzato, che pensai che non saresti riuscito a superare quella triste e orrenda esperienza. Ma come a volte accade, la vita ti ha sorriso, quel giorno era meglio della vincita al lotto, arrivò lei, magnifica, elegante, dolce , premurosa, affettuosa, beh era quella meraviglia che nessuno avrebbe mai pensato, Xelda era il suo nome, e da quel giorno la tua vita cambiò in meglio. Con lei eravate i cani gettonati dai bimbi, perchè vi lasciavate fare di tutto da loro. Sono passati due anni, e con gli anni arrivano gli acciacchini dell'età. Come due saggi vecchietti camminavate ognuno al fianco dell'altro. Eravate splendidi, invidiabili, sì perchè è così che immagino la vita di coppia. Stima reciproca, complicità, affetto, e molti altri ingredienti che aiutano ad affrontare tutti i problemi che la vita e la salute ci mettono sul nostro cammino. Xelda fu operata e si riprese bene, tant'è che avevate ripreso a fare le vostre belle passeggiate, tu con le tue ischemie che ti portavano ai tuoi ciondolamenti, e lei ti sgridava dolcemente quando le cadevi addosso, ma ti voleva molto bene, che si dimenticava anche l'episodio. Da qualche settimana lei aveva smesso di camminare, faceva sempre più fatica, e nessuno aveva capito cosa le stava accadendo, ma voi già sapevate la gravità, malgrado tu da fedele compagno le stavi molto dietro, l'aiutavi e l'incentivavi ad alzarsi, eri molto tenero e dolce con lei,premuroso, mi facevi molta tenerezza il vederti così attento verso di lei, anche quando lei stava male, tu te la coccolavi, ti sdraiavi vicino per scaldarla. Anche quel pomeriggio che venni a prenderla perchè Xelda non stava bene, volevamo cercare di aiutarla, capire se vi era altra cura per aiutarla a camminare. Ma quando il medico le ha diagnosticato la gravità, allora tutti ci siamo rassegnati all'evidenza, davanti alla malattia io mi sento spiazzata, e fu accompagnata a quella vita meravigliosa, dove non esiste più ne dolore ne sofferenza. Ieri mattina ti ho coccolato, sei stato coccolato da chi ti voleva bene, sei stato coccolato da noi che sapevamo quanto soffrissi della tua seconda perdita. Ti ho abbracciato, ho cercato di farti sentire che ti voglio bene, e che per te ci sono sempre stata e c'ero ancora. Ma chi avrebbe mai pensato che stamani tu te ne saresti andato via, prego il Buon Dio non ti abbia fatto soffrire, agonizzare, ma ti abbia fatto dormire un po' più a lungo del solito e quando ti sei svegliato non eri più solo ma ti sei svegliato con la Xelda che ti dava i suoi teneri bacetti e dolcemente ti diceva: Utri, amore, dai è un nuovo giorno, svegliati che ora andiamo a fare due passi insieme, ma io piango perchè non ti vedrò più. Una parte di me fu quasi contenta perchè ora sarai con la tua fedele compagna, forse così era segnato il tuo destino, ora sei con le tue due fedeli compagne, Lucrezia e Xelda, due cagnolone di buon carattere, un po' diverse ma pur sempre fedelissime, saranno delle ottime amiche e tu il loro nobile compagno, il loro nobile cavaliere. Oggi insieme siete stati accompagnati al vostro ultimo viaggio, questa volta eri insieme a lei, questa volta non sei rimasto da solo in quella triste gabbia. Ora avete un ottimo affido, celestiale, da dove non tornerete più in gabbia perchè non corrispondete alle aspettative del proprietario, ma chi vi ha ora accolto nella Sua casa vi amerà come i suoi molti figli, vi amerà e vi coccolerà come ve lo meritate, perchè siete veramente due tesori che avevano diritto di avere una casa, ora ne avete una meravigliosa, con molto spazio per correre, starete con tutti i vostri amici, liberi di fare tutto ciò ce vi pare. In me restano i meravigliosi ricordi vissuti insieme sin che avrò la lucidità resterete nella mia mente, nel mio cuore, nei miei occhi. Un bel giorno ci rivedremo, e sarò libera con voi e con tutti i miei tesori che per ora stanno vicino a voi. Vi abbraccio tutti quanti. Con molto amore. Valeria

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[NON C'È PIÙ] PUPETTA, anzianotta investita

CALTANISSETTA
Pupetta è deceduta
Mercoledì alle ore 24 un’intera famiglia ha assistito all’incidente che ha visto coinvolta questa femmina di circa 7 anni, cane stanziale di Villa Monica. Chiamando tempestivamente carabinieri e polizia, hanno evitato a questa dolcissima ed anzianotta femmina ( 7 anni per un randagio sono davvero tanti...)una notte di atroci sofferenze. Due volontari L.i.d.a., unitamente a due soci della Lav, contattati dalle forze di polizia, sono subito giunti sul luogo dell’incidente, alla fine di via F. Turati, contattando il veterinario reperibile dell’A.s.s. n.2 di Caltanissetta, dott. Vittorio Amico, che, mettendosi subito in contatto con il dott. Salvatore Romano, responsabile del canile convenzionato, ci ha consentito l’immediato trasferimento dell’animale al rifugio sanitario del canile Mimiani dove Pupetta ha ricevuto le prime cure. Pupetta è completamente paralizzata nel posteriore e si attende ancora di conoscere l’esito di esami clinici e radiografici che noi tutti ci auguriamo non rivelino una frattura alla colonna che significherebbe una paralisi irreversibile. Se dovesse trattarsi di edema alla colonna invece potrebbe tornare a vivere la sua vita libera di cane di quartiere perfettamente integrato. Un grazie infinito va a quella famiglia che non ha abbandonato un attimo la cagnetta fino al suo trasferimento in ambulatorio ed un serissimo invito a riflettere rivolgiamo invece a chi ha investito la cagnetta e non ha accennato a fermarsi per allertare chi di dovere. Nonostante la tarda ora in cui si è verificato l’evento vogliamo sottolineare come il pronto soccorso veterinario ha funzionato egregiamente e grande sensibilità, anche in quest’occasione, ha dimostrato la polizia di stato che ha subito inviato una volante che ha favorito le operazioni di recupero dell’animale ferito, senza ulteriori rischi per la circolazione stradale.

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[ADOTTATA] CICCIA è stata adottata!

>> mercoledì 25 marzo 2009

SEGRATE (MI)
Adottata!
Ciccia, l'abbiamo chiamata così, é una cagnetta di circa 12 anni di taglia piccola, molto buona e docile. E' stata accalappiata a Cologno Monzese il 12.3.2009. Qualcuno la sta cercando? Venite a prenderla presso il rifugio della Lega Nazionale per la difesa del cane- Via Redecesio 5 / a - Segrate (MI).

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