[NON C'È PIÙ] ALFONSO aspetta qualcuno che lo aiuti a vincere le sue paure

>> sabato 27 dicembre 2008

MILANO
Alfonso si è spento il 6 luglio 2013.

Aprile 2011: Alfonso è ancora rannicchiato nel suo box. Ecco cosa dice Chiara: "Ha superato gli 8 anni anche se non è stato definito un esatto anno di nascita. Ma il suo musetto in parte imbiancato non mente. Sta tutto il giorno arrotolato sulla sua panca di legno, è buonissimo, ha paura anche della sua ombra ed infatti lo facciamo sgambare sul retro dei box perché ha troppa paura degli altri cani. Il suo sguardo triste ti porta una fitta lacerante al cuore. Accetta ogni coccola senza muoversi; anzi vive con la paura che quelle carezze possano trasformarsi in botte... Merita un'adozione, merita di sapere che la vita non è solo un box e un piatto di pappa."
Alfonso è un lupo meticcio non più giovanissimo, ma molto bello. Probabilmente ha sempre vissuto allo stato semiselvatico. La sua vita precedente al suo arrivo al nostro rifugio è un mistero, sappiamo solo che era letteralmente terrorizzato dall'uomo; accalappiato a Cologno Monzese (MI) nei pressi di un campo nomadi, è con noi già dal 2006 e, anche se ancora adesso alla vista di una persona cerca di rintanarsi, da un po' di tempo si sta lasciando andare un pochino. Ha una compagna di box e esce un po' di più . Certo non sarà mai un cane da portare a spasso al guinzaglio ma usando pazienza e amore per ottenere la sua fiducia e rispettando i suoi tempi pensiamo possa fare anche lui una vita normale. Non vogliamo che finisca i suoi giorni in un box. Sarà possibile affidarlo esclusivamente a una persona esperta che abbia un giardino ben recintato e che, con l'aiuto dei nostri comportamentalisti, prenda pazientemente confidenza con lui. Alfonso è adottabile anche a distanza. Venite a prenderlo presso il rifugio della Lega Nazionale per la Difesa del Cane di Segrate (MI), in via Redecesio 5/a. Per informazioni: www.legadelcane-mi.it.

5 commenti:

Anonimo 6 aprile 2011 14:34  

grazie di cuore cara Barbara.Alfonsino o Alfy come lo chiamo io merita forse + di chiunque altro.Lui non chiede niente ma il suo sguardo parla + di mille e mille parole.Spero davvero che qualcuno lo noti e lo ami non fermandosi davanti all'apparenza nè davanti alla grossa mole di lavoro con un comportamentista che richiederà.Un abbraccio Chiara

Antebar 6 luglio 2013 15:41  

Occhi come quelli di Alfonso avrebbero meritato un miracolo.

Ecco le parole di Chiara:

“... Stamattina te ne sei andato... ti abbiamo trovato in agonia nel tuo box... Non siamo riusciti a darti una casa, ma ti abbiamo amato tanto tutti. Il problema del volontario è che non è solo la mamma o il papà dei pelosi che adotta, ma lo è di tutti gli angeli che sono in canile... e ad ogni partenza un pezzo di cuore, insieme ad un milione di lacrime, si strappa e va via con quella creatura! Alfonso dolcissimo, anima riservata, timida, timorosa, che attraverso i tuoi occhi però trasmettevi ogni tua emozione; adesso sarai libero dal dolore, e soprattutto libero dalla paura che ti ha condizionato la vita... adesso proteggi tutti i tuoi fratelli rimasti qui e abbraccia tutti quelli che ti hanno preceduto. Noi volontarie ti vorremo per sempre bene!”

Anonimo 6 luglio 2013 21:33  

Ciao Barbara cara ho pianto come una fontana!!! sto ancora malissimo ho il cuore a pezzi; chissà se avrà capito che eravamo li con lui, che lo accarezzavamo quando in agonia speravamo che la corsa folle in clinica lo salvasse! Quanto dolore x ognuno di loro; quanto amore si prova x esseri che in cambio non chiedono nulla ma danno l'immenso. Alfonso caro, ti chiamavi come il mio nonnino e come lui sei andato via in silenzio senza disturbare, senza preavviso, ma come lui lasciando un vuoto incolmabile in ogni anima. Il fatto è che ti senti una schifezza xchè anche tu non l'hai adottato; hai cercato una casa x lui senza riuscirci ma nemmeno tu l'hai adottato. Io questo me lo ripeto sempre e mi colpevolizzo! Lo so ho adottato un altro "invisibile"; Lucio non sarebbe forse mai andato a casa con nessun altro; ma se avessi lo spazio in casa come quello che ho nel mio cuore avrei tutti i cani del mondo e darei loro la mia casa. Ti abbraccio Chiara

Antebar 7 luglio 2013 21:53  

So che ognuno di voi volontari si chiede, dentro di sé, se avrebbe potuto fare di più, ma... probabilmente la risposta è no: voi avete fatto tanto, tantissimo, e continuate a fare altrettanto, quotidianamente, per ciascun cane del Rifugio. Non oso pensare alla "vita" che avrebbe condotto Alfonso se fosse finito in uno di quei famigerati canili lager. Quindi non sentitevi in colpa, ma siate fieri dell'amore che avete saputo dare a una creatura così bisognosa.

Grazie di esser lì ogni giorno, per tutti loro.

Barbara



Qui il ricordo di Alfonso sul sito della LNDC di Segrate:

http://www.legadelcane-mi.it/dettaglionews.asp?id=1334

Anonimo 18 novembre 2013 23:26  

che occhi ti trafiggono l'anima...aiuta tutti i tuoi amici pelosi....ti abbraccio forte forte...una preghiera e una dolce carezza...buona vita in cielo.

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